martedì 3 febbraio 2009

Quest’anno la situazione del San Martino non è sicuramente rosea. La sua attuale posizione in classifica è alquanto preoccupante e lo è ancora di più il clima di sfiducia e rassegnazione che permea lo spogliatoio. Eppure i presupposti per fare bene c’erano tutti. In molti ritenevano che questo sarebbe stato l’anno della lotta al vertice, ma le cose non sono andate così. Sicuramente una parte di responsabilità è da attribuire alla sfortuna; infatti, progressivamente il San Martino ha perso, per infortuni e squalifiche, molti dei suoi uomini titolari per tempi molto lunghi; tutto questo ha costretto la squadra a dover affrontare il campionato sbilanciata e incompleta. Ne è stato un esempio eclatante la partita con il Castelluccio alla 15° giornata, persa amaramente 9 a 2 dalla formazione sammartinese. Tuttavia c’è da dire che la squadra era stata decimata dagli infortuni e dall’influenza e si è presentata in 10 uomini e senza portiere. Comunque il campionato è ancora lungo e tutto può accadere. Ci sarà da lottare fino alla fine ma ce la faremo!!!!!

Quello che mi preme sottolineare è che San Martino d’Agri è il paese più piccolo del suo girone e uno dei più piccoli della seconda categoria lucana, e da dieci anni, in maniera continuativa, è riuscito a presentare una squadra spesso competitiva, contando quasi esclusivamente sui giovani del luogo. Si sono comunque resi necessari degli innesti e sono stati coinvolti anche giovani dei paesi limitrofi, soprattutto San Chirico Raparo e Castelsaraceno, con molti dei quali si è poi creato un bel rapporto di amicizia e reciproca stima. Un esempio di quando lo sport diventa uno strumento che avvicina e unisce e che permette a realtà diverse di entrare in contatto e interagire.

Voglio concludere dicendo che la domenica sarebbe molto più triste senza la partita da andare a vedere al campo e la settimana molto più monotona senza i commenti pre e post partita. E credo che nonostante i commenti, le liti, il disappunto, le minacce di mollare tutto, molti siano perfettamente consapevoli di questo e se non lo sono mi auguro che lo diventino presto. Probabilmente ci sono delle cose che vanno cambiate, ma questo vale un po’ per tutto. Cambiare in meglio è possibile, basta un po’ di impegno, umiltà e tanta buona volontà. Il San Martino Calcio è una bella realtà a cui dobbiamo guardare con una punta di orgoglio e soprattutto campanilismo. Dobbiamo essere felici e orgogliosi di lottare alla pari con paesi più grandi e con più risorse. Mi auguro che altri la pensino come me e che ci si impegni sempre di più affinchè la squadra continui ad esistere e magari sia più competitiva, in modo che ci regali altre emozioni e perché no l’ebrezza della promozione………… Sognare si può, no?

8 commenti:

  1. BRAVI DOTT.
    sognare si può
    allora Presidente e perchè no
    con la forza dell'assessore e del pAese tutto
    COMPRATE DAVID BECKHAM

    RispondiElimina
  2. Forza Uagliu' petizione per Beckam...

    RispondiElimina
  3. Ci stiamo già lavorando!!!! però stavamo pensando a un attaccante. se avete suggerimenti fateci sapere.

    RispondiElimina
  4. altro k attacco...il reparo piu disastroso è la difesa...nn ve la prendete cn gli attaccanti se fuori casa prendete 4 o 5 o 6...goal...!!!!!!!!

    RispondiElimina
  5. non è una questione di prendersela con qualcuno. si sa che i meriti e le responsabilità vanno equamente divisi. però, vista la mancanza di Mario, manca qualcosa in attacco senza nulla togliere ai ragazzi che comunque giocano fuori ruolo e fanno quello che possono. manca una vera punta, qualcuno che segni con continuità. Poi la difesa ha le sue colpe.ciao

    RispondiElimina
  6. Bisogna puntare sul gruppo sul collettivo...Si vince e si perde in Undici.

    Onore a chi gioca...

    RispondiElimina
  7. ragazzi date sempre il vostro meglio...e saremo con voi....baci...da chi vi segue sempre

    RispondiElimina
  8. FORZA RAGAZZI, NON MOLLATE. NOI SIAMO SEMPRE CON VOI. SIETE UN ORGOGLIO PER NOI, ANCHE SE A VOLTE VI PRENDIAMO IN GIRO.......

    RispondiElimina