lunedì 2 febbraio 2009

UN PO' DI STORIA.......

Poiché è stato molto difficile reperire informazioni ufficiali a proposito della squadra ci siamo affidati alla memoria dei protagonisti del San Martino. È probabile che alcune delle informazioni che abbiamo non siano esatte o incomplete: pertanto ci scusiamo per eventuali inesattezze e invitiamo chi ha informazioni e dati più precisi a contattarci rendendo possibili eventuali correzioni.

San Martino d’agri è un piccolo borgo della Val d’Agri che conta circa 900 abitanti, in cui purtroppo le attività ludiche e ricreative non sono di certo molte. Unica eccezione è stata sempre il calcio: da sempre San Martino ha avuto la sua squadra, che ha militato nei vari campionati regionali. Dopo una parentesi durata qualche anno, in cui la società si era sciolta, nel 1996 un gruppo di volenterosi ha deciso di rifondare la polisportiva sammartinese, soprattutto al fine di impegnare i giovani del luogo e creare un piacevole diversivo a cui tutta la popolazione potesse partecipare. Nel 1996, quindi, è incominciato il nuovo ciclo del San Martino calcio, che è stato caratterizzato da soddisfazioni e delusioni, ma che comunque ha tenuto vivo nei giovani l’interesse per lo sport. Il primo anno di terza categoria la stagione del San Martino fu brillante, oltre le più rosee prospettive. La squadra collezionò vittorie su vittorie e si giocò la promozione all’ultima giornata di campionato. Purtroppo il San Costantino Albanese vincendo 1 a 0 spense i sogni di vittoria e condannò la squadra ad un altro anno di terza categoria. Ma la promozione era ormai nell’aria: l’anno successivo, infatti, la squadra guidata da mister Lammoglia, portò a termine l’impresa. Dopo una stagione di successi giunse la tanto desiderata promozione, tra la gioia di quanti avevano seguito con passione e interesse la squadra. Dalla stagione 1998/99 il San Martino milita in seconda categoria: non sempre le cose sono andate bene: alcuni anni la salvezza è diventato l’obiettivo prioritario ed è stato raggiunto con notevole difficoltà. Tuttavia, frequentemente le soddisfazioni per il pubblico, i giocatori e la società non sono mancate.

Nessun commento:

Posta un commento